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Salviamo la nuova generazione

I genitori che lavorano nella scuola, non vi iscrivono i loro bambini! E' recente e vivo l'interesse dei quotidiani italiani al fenomeno dell'homeschooling che si sta espandendo in Italia.

Nel Regno Unito gli homeschoolers sono aumentati del 65% in cinque anni, niente rispetto ai 2 milioni di ragazzi americani educati tra le mura domestiche. Ora anche in Italia insegnare storia, geografia e matematica ai propri figli senza mandarli a scuola, lo permette anche il ministero dell’Istruzione: si chiama“educazione o istruzione parentale”.
Già circa un migliaio le famiglie italiane che hanno capito l'importanza di preservare i propri figli da un sistema educativo sbagliato.
Come fa riflettere Erika di Martino, fondatrice in italia dell'homeschooling (Vd. www.controscuola.it e www.educazioneparentale.org), la scelta spesso ha origine da una posizione critica verso il sistema scolastico.
“La maggior parte delle persone che decidono di fare homeschooling lavora o ha lavorato nel settore scolastico e ha avuto una brutta esperienza” spiega Erika Di Martino nella sua intervista.
"Il mio non è un insegnamento frontale come quello tradizionale, bensì un accompagnare i bambini verso la conquista dell’apprendimento che avviene naturalmente.
Apprendere con il cuore significa non dimenticare, mentre nella scuola tradizionale le nozioni che si imparano spesso vengono dimenticate." Benvenga una nuova scuola col cuore!