DIATRIBA TERRITORIALE

Scandicci, politica del Pd e moschea

“La questione a livello locale è stata percepita come un colpo di forza della città su quella che viene considerata periferia, questo metodo non ci piace”

Scandicci (Firenze). L'area di 100mila metri quadri al confine con Firenze, che dà sul Quartiere San Giusto di Scandicci, è già da tempo pronta per essere riqualificata con progetti d'idee cittadine già finanziate dai due Comuni.
All'interno del vasto appezzamento di terreno, c'è la Caserma dei Lupi di Toscana, che, mezza pericolante, offrirebbe per Nardella l'opportunità di fare il prossimo Ramadan. Idea che circa venti giorni fa il Sindaco Fallani di Scandicci dice di “aver appreso dai giornali” e che ha dato il via ad una guerra che ha fatto intervenire anche Renzi per dare man forte a Scandicci. L'area della caserma è stata data a Firenze no per farci una moschea, ha detto l'ex sindaco fiorentino all'amico che ha insediato a Palazzo Vecchio.
La visione di Nardella sarebbe invece quella di offrire l'area mensa della Caserma Gonzaga per la preghiera e discussione politica islamica.
Il versante fiorentino è però un degrado di erbacce e campi, mentre il lato che apre su Scandicci, si affaccia sul Quartiere S.Giusto e questo ha fatto scattare il Pd di Scandicci che insieme al Sindaco hanno subito risposto a quest'improvvisata.
Così infatti dichiara Fallani: “La questione a livello locale è stata percepita come un colpo di forza della città su quella che viene considerata periferia. Credo che per come sia stata gestita la questione sia anche un duro colpo al partito che si appresta a brevissimo a fare le primarie e a breve ad affrontare le politiche del 2018. Scandicci non si sente periferia né luogo di confine. Anche se Firenze ha il potere di decidere autonomamente sul suo territorio, voglio dire che questa non è una nostra scelta, che questo metodo non ci piace”.
Lotta di voti combattuta su terreni da riqualificare.

Categoria: