Commissione d'inchiesta

Firenze, interessi delle pubbliche Amministrazioni con la Comunità 'Il Forteto'

La Comunità del Mugello "Il Forteto" è un baluardo toscano che, nonostante le indagini e le pesanti accuse rivolte ad alcuni suoi membri, in primis a Rodolfo Fiesoli, ha continuato negli anni le sue attività, compreso funzionare da stage per gli studenti fiorentini

Firenze. Chiesta dal Questore Laura Bottici del M5S una Commissione d'inchiesta parlamentare sul caso "Forteto".
La Comissione Giustizia del Senato ha dato il via libera per "accertare i fatti e le ragioni per cui le pubbliche amministrazioni e le autorità giudiziarie interessate, comprese quelle investite di poteri di vigilanza, abbiano proseguito ad accreditare come interlocutore istituzionale la comunità 'Il Forteto', anche a seguito di provvedimenti giudiziari riguardanti abusi sessuali e maltrattamenti riferiti a condotte all'interno de 'Il Forteto'".
La Comunità del Mugello "Il Forteto" è un baluardo toscano che, nonostante le indagini e le pesanti accuse rivolte ad alcuni suoi membri, in primis a Rodolfo Fiesoli, ha continuato negli anni le sue attività, compreso funzionare da stage per gli studenti fiorentini.
Rodolfo Fiesoli, accusato di abusi sessuali e condannato a in appello a 15 anni e sei mesi per gli abusi nei confronti degli ospiti, in gran parte ragazzi di famiglie disagiate, è stato sorpreso a fare il chierichetto in una chiesa del Comune di Pontassieve, nel mentre che attende la sentenza definitiva della Cassazione. In un servizio del Quotidiano "La Nazione", l'uomo ha così dichiarato: "Non mi pento perché non ho fatto niente. Sono ancora innocente, c'è ancora il giudizio in Cassazione. Finché non arriva la Cassazione sono ancora innocente. Non ho abusato di alcun bambino, se mi danno un giorno di galera faccio lo sciopero della fame e vado a morire".
Nel frattempo però, la Giunta Toscana si è rifiutata di presentare al salone del libro di Torino il libro "Setta di Stato - il caso Forteto" dei giornalisti Francesco Pini e Duccio Tronchi e recentemente l’emittente locale Lady radio ha reso noto che due studenti del liceo “Giotto Ulivi” di Borgo San Lorenzo, avrebbero svolto uno stage alla cooperativa insieme ad uno dei responsabili della Comunità, condannato in secondo grado.
Il presidente della cooperativa agricola, Ferdinando Palanti, ammette: "Non capisco lo stupore, gli studenti vengono spesso da noi a fare esperienze di lavoro, anche da scuole superiori di Firenze".
Dal Comune fiorentino si è già alzata la voce del Consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli: "Si tratta di un fatto gravissimo. Il Ministero dell’Istruzione deve vietare alle scuole statali la possibilità di collaborare con la cooperativa il Forteto. E la stessa cosa devono fare le altre istituzioni locali. È vergognoso che le istituzioni continuino a girarsi dall’altra parte".
Nel mentre che il "guru" Rodolfo Fiesoli continua tranquillamente la sua vita negando ogni accusa e la Comunità agricola resta un punto di forza nelle strutture riabilitative toscane, specifici poteri ispettivi sono ora in azione per accertare le connivenze all'interno della faccenda.

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