ministero salute

Firenze, manifestazione contro l'obbligatorietà vaccinale

Non risultano prove comparative che la coercizione ottenga risultati migliori di altre misure di informazione credibili: perché l'Italia impone obblighi nel resto d'Europa ciò non avviene?

Giornata ieri di protesta in tutta Italia per l'obbligatorietà vaccinale per l'iscrizione a scuola.
In Toscana manifestazioni a Firenze e Massa. Presente Dario Mieico il medico legale radiato dall'ordine perché apertamente contro l'obbligatorietà, a Firenze in segno di protesta disseminati in Piazza Repubblica centinaia di grembiuli rosa e azzurri.
Ma perché l'Italia si trova stretta in un regime che impone obblighi ai genitori che se non rispettano si vedono togliere addirittura la patria potestà e nel resto d'Europa ciò non avviene?
Perché il resto dei Paesi dell'Ue adotta una politica che raccomanda i vaccini e non li obbliga?
Solo il vaccino della polio risulta essere l'unico realmente obbligatorio ed esperti europei sottolineano che “eccetto le vaccinazioni obbligatorie contro l’influenza per gli operatori sanitari e alcune regioni europee come il Veneto, a prima vista non sembrano esserci straordinarie differenze nella copertura vaccinale tra i Paesi che raccomandano certe vaccinazioni e quelli che, invece, le obbligano per legge”.
Inoltre una nota della Rete sostenibilità e salute precisa: “Non risultano prove comparative che la coercizione ottenga risultati migliori di altre misure di informazione credibili. Si può promuovere la salute, così come un’offerta vaccinale, con altissima adesione, solo se la cittadinanza sarà informata in modo credibile e adeguato, e sarà attiva e consapevole. Bisogna uscire dalla sfera ideologica e avviare una seria riflessione collettiva basata su prove scientifiche disponibili e senza forzature”.
Indetta una manifestazione nazionale l'11 Giugno a Roma sulla libertà vaccinale che vedrà anche un presidio permanente sotto la sede del Ministero. Il Coordinamento del movimento per la libertà di vaccinazione (Comilva), si sta organizzando.