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Renzi, colpa mia ma nessuno se n'è accorto

Renzi ci rilascia notizie fresche e fa un'auto ritratto giocato sui sensi di colpa, sembra di essere al confessionale con un bambino che si sente disubbidiente

Firenze. Non si sa a che punto siano le indagini in corso. Sotto l'aria di Lucifero, anche il caso Consip si è momentaneamente azzittito, troppo caldo, troppa afa, a Firenze ed in Toscana non si respira e la regione va a fuoco.

Invece l'ex Premier Renzi ci rilascia notizie fresche e fa un'auto ritratto tutto buonista giocato sui sensi di colpa, che sembra di essere al confessionale con un bambino scout che si sente disubbidiente.
Direttamente dalle pagine di Vanity fair, per queste giornate estive, un pò di gossip sui sensi di colpa proclamati dal nostro ex Premier fiorentino.

Così confida Matteo: "Qualche settimana fa, mio padre si è operato al cuore e l'ho visto sul lettino in ospedale, ho pensato fosse colpa mia. C'era mia madre con me e mi è sembrato di vedere nel suo sguardo lo stesso mio dubbio. Mi sono venute le lacrime agli occhi, ma le ho trattenute, e nessuno si è accorto di nulla".

Che spettacolo, che dignità, che sentimenti nobili e profondi.
Poi continua: "Detto questo penso che il procedimento contro mio padre sarà archiviato anche stavolta: non c'è nulla di nulla, se non il cognome che porta. Ma saranno i giudici a decidere, io intanto aspetto di sapere i nomi di chi ha falsificato le prove contro l'allora premier. Nessuno ne parla, ma a livello istituzionale questo fatto è di una gravità inaudita".

Fa caldo sotto Lucifero, ne riparleremo con menti più fresche, sperando che il tutto non sia finito in uno dei roghi che hanno messo in ginocchio la regione negli ultimi tempi.

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