pomeriggi d'arte

"Labirinti di Viaggio", per chi crede alle rivoluzioni possibili

"Labirinti di viaggio" è un libro che incredibilmente armonizza prosa, poesia, teatro, narrativa e filosofia lasciando che le loro particolari energie pieghino la scrittura

Firenze. Presentazione d'arte e letteratura tra le mura templari della Chiesa di San Jacopo in Campo Corbolini, oggi alle ore 17.45 in Via Faenza 43.
Immersi in "Labirinti di viaggio”, l'invito è rivolto a chi crede che le rivoluzioni siano ancora possibili.

"Labirinti di viaggio" è un libro che incredibilmente armonizza prosa, poesia, teatro, narrativa e filosofia lasciando che le loro particolari energie pieghino la scrittura in labirinti la cui unica costante è rappresentata dall’uomo.
Un’opera d’arte frutto di una nuova visione della realtà che abolisce per sempre qualsiasi distinzione tra forma e contenuto e dirige il linguaggio in un flusso ipnotico e pluridimensionale per materializzare un viaggio straordinario.

Ogni dimensione o capitolo (ognuno dotato di un’opera d’arte riprodotta a colori) può essere letto prima o dopo senza che il significato del libro muti il suo senso.

È l’intonazione poetica generale che fa vibrare e risuonare infinite implicazioni emozionali in continuo movimento.
Un universo, insomma, visto come una grande cattedrale in movimento, dove i grandi temi della solitudine condivisa, della consunzione e della distruzione dell’individuo, celebrano la propria autoconservazione in una salutare e continua ricerca verso l’ignoto.

Interverranno alla presentazione Fabrizio Guarducci, direttore della Lorenzo de’ Medici Press, il poeta Paolo Pistoletti e l’attore Andrea Brugnera, che leggerà alcuni brani del libro.

Sette opere d’arte, nate e ispirate da un progetto d’interazione creativa con ogni singolo capitolo del libro, saranno esposte durante l’evento e potranno essere acquistate.

Simone Signorini è nato a Perugia nel 1966.
Laureato in lettere, ha costantemente coltivato l’amore per i libri e la scrittura.
Poeta e drammaturgo, appassionato di cinema e di teatro, ha collaborato attivamente alla formazione dell’associazione culturale “Kamina” di Orvieto, di cui è Vicepresidente.

Si definisce “scrittore e libraio per vocazione”.
Svolge l’attività di libraio antiquario da oltre vent’anni, spostandosi in diverse città d’Italia per partecipare a fiere antiquarie e mostre della stampa antica.
Ha già pubblicato il romanzo “La materia del libraio” (2016) con un discreto successo di pubblico e di critica.

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